Anticipazioni autunno-inverno 2015-16: il pitonato

Zara


Ciao girls, torniamo a parlare di tendenze per il prossimo autunno-inverno, sì  lo so fa ancora troppo caldo per pensarci, ma in questo modo possiamo approfittare dei saldi per scovare qualche capo che sfrutteremo tra un paio di mesi come ad esempio bluse e camicette che vanno bene in ogni stagione.
Abbiamo visto che il rosso la farà da padrona e per quanto riguarda le stampe? Molte di voi non saranno felici, ma è tornato per l’ennesima volta l’animalier e in particolare la stampa pitonata. E’ in effetti una fantasia molto impegnativa e sono sicura che molte animaliste (ma non solo) non apprezzano questa stampa così realistica. Di contro questa tendenza può essere una buona occasione per far capire che esistono moltissime alternative ai componenti di origine animale, quindi perché no?! Se poi il pitonato vi fa un po’ impressione o vi sembra una stampa troppo eccessiva potrete provare a piccole dosi come ad esempio una borsa o un paio di scarpe.
Come abbinare il pitonato?
La regola fondamentale è non esagerare! Il total look è decisamente impegnativo, a meno che non decidiate di indossare un abito o un pezzo unico come una tuta ad esempio, in questi casi gli accessori dovranno essere sobri: scarpe e borse semplici, meglio se colori neutri come il sabbia o il nude, bijoux sottili e sobri e un trucco delicato.
Anche il tessuto che si sceglie  è molto importante, se lo scegliete leggero siete già a metà dell’opera perché il vostro look risulterà subito più fresco e delicato.
Anche i capi che si scelgono fanno la differenza, ad esempio se volete acquistare una giacchina dalla stampa  pitonata, evitate l’effetto finta pelle lucida (orrore!) perché sa davvero di plasticaccia! Preferite invece una giacchina in tessuto dai colori chiari, risulterà subito più elegante e più facile da abbinare.

Zara
Zara
Missguided (fonte immagine Asos)




Il pitonato colorato è un pò pericoloso da indossare perchè si rischia facilmente col cadere nel dozzinale, quindi sceglietelo con cura e indossatelo con moderazione. In questo caso il resto dell'outfit dovrà essere davvero molto basic per essere armonioso.

Lavish Alice (fonte immagine Asos)
Mango




Le scarpe pitonate sono un classico, soprattutto se non parliamo di sintetico, sinonimo di lusso e ricercatezza, ma siamo davvero sicure che per essere eleganti dobbiamo indossare della pelle di serpente ai piedi? Io dico di no e come vedrete nella selezione qui sotto, la scelta è ampia e compete senza problemi alla versione originale e crudele.
Asos
Topshop

Park Lane (fonte immagine Asos)
Anna Field (fonte immagine Zalando)

Asos
Even & Odd (fonte immagine Zalando)




Anche le borse (quando sono di pelle vera) rappresentano uno status sociale di un certo livello, ma posso esprimere il mio pensiero? Ma chi se ne frega! Come vedete le alternative ci sono e sono super belle e decisamente più economiche. Insomma che dire? Ma dobbiamo ancora sentirci dire che non c'è niente come la pelle?!?

Freedom of animals
Asos
Marc B (fonte immagine Asos)
Urban Expressions (fonte immagine Zalando)
Topshop


------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------



A/I 2015-16: TOTAL RED

A/I 2015-16: STRINGHE, LACCI E PUNTE

Commenti

  1. Odio i serpenti e non penso metterei mai un capo che me li ricordi!
    Ciao
    Laura

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non sei l'unica, ho tante amiche che hanno il terrore dei serpenti :-)

      Elimina

Posta un commento